July 27, 2007
Haha!!!!!
Dovete dimostrare in tribunale che le foto porno trovate dalla moglie sul vostro portatile sono di una vostra vita precedente, ma non sapete come fare?
Il piccolo comando touch vi viene in aiuto: Permette infatti di modificare la data e l’orario di accesso ai file, in modo tale da permettervi di creare file “postdatati”… Moooooolto interessante…
Ebbene, basta un semplice
touch -B [numerodisecondi] [nomefile] se volete anticipare solo di poco tempo, o un
touch -t AAMMGGhhmm [nomefile], ovviamnete con AA= anno, MM=mese, GG=giorno, hh=ora, mm=minuto.
Può essere utile anche per cose meno frivole, come il controllo sugli accessi ad una determinata risorsa.
Non so se voi avete mai avuto al necessità di avere un mirror di un sito web completo. Se non l’avete avuta, tutto bene. Altrimenti, in Winzozz, potete abusare dei terribili strumenti a pagamento come Teleport Pro, o Offline Explorer.
Ma se avete Linux, uno strumento infinitamente potente è nelle vostre mani in ogni installazione (è un programmino di sistema!!! [ma quanto mi piace Linux!!!]).
Questo strumento è il comando wget. Oltre a un sacco di impostazioni molto specifiche permett semplicemente di fare il mirror completo si un sito o solo di una pagina con tutti i collegamenti ad essa collegati. Basta usare
wget -m [indirizo_da_scaricare]
Il “-m” permette di fare il mirror controllando se le pagine o i file sono stati aggiornati dall’ultima volta che sono stati scaricati.
Geniale!!!
Se siete curiosi di quanto un certo programma rimanga in esecuzione, potete fare ricorso al comando time. Permette infatti di registrare la durata del comando che viene posto di seguito. Esempio pratico:time [comando]
permette di cronometrare il tempo di esecuzione del comando.
Per i Webmaster o gli amministratori di sistema può essere piuttosto utile.
Se per caso avete l’impressione che il vostro sistema Linux, il mitico pinguino, abbia dei problemini nella parte grafica, non scoraggiatevi. Spesso, in informatica, la soluzione sta nel riavviare l’oggetto bloccato. Ma come si riavvia l’XServer? – Bella domanda.
La risposta sta in una combinazione di tasti:
Ctrl + Alt + BackSpace
Dopo pochi istanti si riavvierà il server X. E poi… Sperate….









