PCLinuxOS supera Ubuntu nella classifica pagine visitate
September 18, 2007
Se Guardate su DistroWatch.com in questi giorni potrete notare che PCLinuxOS supera Ubuntu nella classifica pagine visitate. Classifica falsata o si stà presentando una nuova alternativa a Ubuntu?
Il Powerpoint di Google è online
Google ha ufficialmente lanciato il pezzo mancante nella suite Office online docs.google.com; l’applicazione web, che compete direttamente con Powerpoint, permette di importare i file del celebre software Microsoft, di esportarli in formato HTML, dispone di 15 temi predefiniti, di semplici funzioni di manipolazione testo ed immagini, gestisce il versioning (tornando indietro alla revisione x ad esempio) e la collaborazione tra più autori, le presentazioni possono essere mostrate online ed è possibile chattare con la platea virtuale durante lo svolgersi della presentazione.
September 17, 2007
SCO Group ha avviato le procedure di Chapter 11 (l’equivalente USA su base volontaria dell’amministrazione controllata). Venerdì scorso infatti, in un comunicato ufficiale l’azienda ha dichiarato di avere preso questa decisione nell’interesse degli azionisti, dei dipendenti e delle proprie aziende satelliti, precisando che durante questo periodo non verrà meno l’attenzione per i clienti in termini di assistenza e servizi. Tra i creditori più forti dell’azienda, insieme a Microsoft, Sun, Intel, HP e Fujitsu, lo studio legale Boies Schiller & Flexner. Da tempo SCO ha intrapreso azioni legali contro IBM e i vari distributori di GNU Linux, non ottendendo i risultati sperati. Il mese scorso SCO ha perso la lunga causa contro Novell, perdendo di fatto i diritti legali di Unix e UnixWare. Dopo l’annuncio ufficiale il titolo SCO ha sofferto un ribasso del 43%.
Bocciata la vergognosa legge gasparri
La legge gasparri, triste parto di un indegno ministro baciapile è stata definitivamente bocciata dall’Avvocatura Generale della Corte di Giustizia europea, invocata dall’imprenditore Francesco Di Stefano in difesa della sua emittente Europa 7, le cui frequenze berlusconi occupa abusivamente e del tutto impunito. Non è però la prima sentenza in merito; La Corte costituzionale e il Consiglio di Stato si sono già pronuciate, ottenendo in cambio solo la legge imbroglio che porta il nome dell’illustre gasparri. Triste davvero è stata la difesa che Prodi e Gentiloni hanno portato avanti presso la Corte di Giustizia Europea; la sentenza di fatto non è ancora stata applicata e il nuovo riordino pensato da Gentiloni non risolve il caso Europa 7/Rete 4. Eppure nel settembre 2003 Massimo D’Alema aveva chiamato la legge gasparri “palesemente incostituzionale†giudicandola “consustanziale alla Costituzioneâ€. Da sottolineare come il caso Europa 7 sia ormai conosciuto in tutta Europa, e venga considerato come un caso anomalo, l’unico caso al mondo dove lo stato vende una frequenza, intasca i soldi per poi cederla ad un abusivo…ma l’Italia, si sà , è un paese unico al mondo.










