Restore Grub Boot Loader in your Ubuntu Linux
November 3, 2007
There are many people that have Grub installed as Boot Loader.
Why this simple How-To?

Is possible that you have installed Windows XP in a second partition of your HardDisk and after reboot, your Grub Boot Loader don’t start and you can’t access in your linux box.
Is possible that you have backuped your Linux Ubuntu or Debian as quite Disk Image. Now, after restoring through a Linux Live CD and yours backup files, you have to reboot your system. What appened? No system found! No Boot Loader!! Where is Grub?
Debian su Windows XP con VMplayer
July 19, 2007
Capita spesso di partizionare l’hardisk del nostro PC su cui è installato Windows XP, per far posto ai nostri esperimenti con Linux, ma spesso abbiamo la necessità di tenere aperta una connessione ad internet con il nostro browser preferito alla ricerca di informazioni utili per conseguire con successo i nostri esperimenti. Installando una distribuzione comprensiva di Desktop tutto questo non sarà difficile, ma volendo installare un sistema Server, ci verrà a mancare il nostro fidato Browser. VMplayer è un software sviluppato dalla VMWare e consente la virtualizzazione del proprio PC semplicemente avviando l’applicazione e scegliendo l’immagine del sistema operativo da avviare. Questa semplice guida vi aiuterà ad avviare un’immagine Debian netinst sul vostro Windows XP tramite appunto VMplayer. Prima di iniziare è necessario scaricare l’ultima versione del software in questione ed altri files a noi utili.
1. Scaricare VMplayer
2. Scaricare un Client (uTorrent) per files Torrent
3. Scaricare il torrent della ISO Debian 3.1 Sarge
4. Avviare il file torrent e procedere con il download della ISO!
Effettuata l’installazione di WMplayer, bisognerà estrarre il contenuto del file compresso contenente la ISO di Debian netinst, successivamente servirà soltanto cliccare sul file estratto contenente l’icona di VMplayer per avviare il nostro sistema virtualizzato.
Noterete che la ISO avviata, vi guiderà nel normale processo d’installazione di Debian sul vostro PC virtualizzato, come se lo eseguiste tramite il CD d’installazione.
Un problema comune derivato dalla ISO è l’utilizzo di una tastiera americana, quindi per adattare la distribuzione alla nostra tastiera, non dovremo far altro che digitare:
dpkg-reconfigure console-data
e successivamente scegliere il tipo di tastiera da noi utilizzata!
Installazione OpenVZ su Debian 3.1
Prima di procedere all’installazione vera e propria sarà necessario editare la sources.list per aggiungere il repository contenente il pacchetto che andremo ad installare:
nano /etc/apt/sources.list
Inserire il repository:
deb http://debian.systs.org/ stable openvz
Kernels precompilati per i386 e Amd64:
ovzkernel-2.6.9
ovzkernel-2.6.9-smp
ovzkernel-2.6.16
ovzkernel-2.6.16-smp
ovzkernel-2.6.18
ovzkernel-2.6.18-smp
Kernels precompilati esclusivamente per i386:
ovzkernel-2.6.18-enterprise
Tools per il controllo di OpenVZ
vzctl
vzquota
vzprocps
Immagine Minimale di Debian Sarge per l’installazione di VPS pre-installate Debian
vzctl-ostmpl-debian
In base all’hardware presente nel nostro Server, preferiremo utilizzare un kernel specifico. La sigla SMP, presente come suffisso nell’elenco dei kernels disponibili ad esempio, servono ad indicare che il kernel è compilato per usufruire del supporto SMP (Simmetric Multi Processor), ovvero di un sistema multi-processore.
Nell’installazione proposta in questa guida, utilizzeremo il kernel enterprise proposto nell’elenco e installabile esclusivamente su CPU con architettura i386.
Procediamo quindi come segue:
apt-get install ovzkernel-2.6.18-enterprise vzctl vzquota vzctl-ostmpl-debian
Completata l’installazione, riavvieremo il nostro Server, controllando che nel Boot-Loader (GRUB) sia presente il kernel appena installato e sia impostato come default.
Se vogliamo rendere disponibili altre Distribuzioni Linux per l’installazione di VPS, possiamo scaricare i files d’immagine da: http://openvz.org/download/template/cache/
e salvarle su: /var/lib/vz/template/cache/
Installazione WVZ - OpenVZ Panel
WVZ è un pannello per la gestione e la creazione di VPS OpenVZ.
Prima di procedere all’installazione di WVZ, è necessario installare un webserver nel proprio Host. E’ possibile utilizzare Apache, ma se desideriamo allegerire il sistema, e nel nostro Host non abbiamo necessità di installare altre applicazioni in PHP, possiamo ridurre il carico di RAM e CPU utilizzando Lighttpd come webserver per il nostro pannello di gestione. Desideriamo inoltre hostare il pannello in una determinata porta, come Virtuozzo insegna!
Quindi seguiamo l’installazione di Lighttpd tramite il seguente link ‘Installazione Lighttpd su Debian Sarge 3.1′, e completata l’installazione con il supporto del PHP4 in modalità Fast-CGI, apriamo il file di configurazioni di Lighttpd e impostiamo la porta 404, in modo che quando vogliamo accedere al pannello, inseriremo il nostro IP nel browser (es. http://192.168.0.68:404)
Fatto ciò, possiamo proseguire all’installazione del pannello di controllo, supponendo che la Document Root impostata nelle configurazioni di Default di Lighttpd sia “/var/www/”
cd /var/www/
Scarichiamo i files sorgenti di WVZ:
wget http://homaly.dunanet.hu/wvz/releases/wvz-0.1.0.tar.gz
tar xzvf wvz-0.1.0.tar.gz
mv /var/www/wvz-0.1.0/* /var/www/
Editiamo le configurazioni per impostare il PATH relativo ad i Template delle Distro:
nano suwvz.h
Sostituiamo: #define TCDIR “/vz/template/cache”
con: #define TCDIR “/var/lib/vz/template/cache/”
Ultimiamo l’installazione:
./install.sh
Eliminiamo i Files non più necessari:
rm -R wvz-0.1.0
rm wvz-0.1.0.tar.gz install.sh SECURITYSETTINGS Makefile README suwvz.c suwvz.h
rm -R www
mv /var/www/wvz/* /var/www/
rm -R wvz
Infine per cambiare le password di default (user:”root”, pass:”toor”)
nano _config.php
editando le variabili: $rootuser $rootpass









